Molte persone
ritengono che consumare alimenti come la frutta secca possa portare ad un
accumulo di grasso corporeo, a causa del loro contenuto calorico o lipidico. A
sfatare questo “falso mito” arriva però una nuova ricerca!
La frutta secca non fa ingrassare
Pubblicato
dai ricercatori del Vanderbilt University Medical Center (Nashville, USA), lo
studio ha coinvolto 84 adulti di età compresa tra i 22 e i 36 anni, che presentavano
almeno un fattore di rischio legata alla sindrome metabolica (come pressione
alta, glicemia alta, eccesso di grasso corporeo sul punto vita o livelli di
colesterolo anomali).
A un gruppo
di partecipanti è stato fornito due volte al giorno, per 16 settimane, uno
spuntino costituito da un mix da 33,5 g di frutta secca mista non salata, tra
cui i pistacchi americani, mentre a un altro gruppo sono stati somministrati
snack con le stesse calorie ma composti da carboidrati salati, come crackers.
Per entrambi
i gruppi, non sono state apportare altre modifiche nella dieta e nelle
abitudini di allenamento. Al termine del periodo di monitoraggio, i ricercatori
hanno osservato una riduzione del 67% del rischio di sindrome metabolica nelle
donne e del 42% negli uomini.
“Questo
studio rappresenta un esempio eccellente di come il consumo di snack come i
pistacchi americani possa avere un impatto significativo sulla salute",
afferma Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione ed
educazione alimentare.
La frutta secca fa ingrassare meno dei carboidrati
Secondo lo
studio, i partecipanti che hanno consumato gli spuntini di frutta secca due
volte al giorno non hanno riscontrato cambiamenti nel peso corporeo.
Gli
scienziati hanno anche osservato che coloro che avevano consumato la frutta
secca erano in grado di utilizzare in modo più efficiente i grassi come fonte
di energia, rispetto a coloro che avevano consumato carboidrati. Questo
potrebbe spiegare perché i partecipanti che hanno consumato frutta secca non
abbiano notato alcun aumento di peso o grasso corporeo durante il periodo dello
studio.
Oltre a
essere un ottimo alleato per il mantenimento del peso corporeo, i pistacchi
americani rappresentano anche una fonte vegetale di proteine complete,
contenendo tutti e 9 gli amminoacidi essenziali. Inoltre, una porzione di circa
28g (circa 49 unità) è un'eccellente fonte di rame, fibre, vitamina B6, fosforo
e tiamina.
Grazie al
contributo di queste preziose ricerche, è possibile riconsiderare scelte
alimentari quotidiane diffuse e spesso errate.
I pistacchi
americani ne sono un esempio: non solo soddisfano il palato, grazie al loro
gusto unico, ma contribuiscono anche a una migliore salute in generale.