Il Mindful Eating è un particolare modo di mangiare prestando
attenzione al momento presente, evitando le distrazioni come libri, tv o
cellulari, e immergendosi nell’esperienza dell’atto del mangiare in sé
imparando ad avere il controllo sul momento.
Quando un cibo è proibito ci viene voglia di mangiarne di
più perché ce ne sentiamo deprivati, e quando lo mangiamo ci sentiamo
colpevoli. Darci il permesso non significa mangiare tutto e in quantità
illimitata ma significa avere il potere e la scelta nelle nostre mani”.
I 5 cardini del Mindful Eating
#1 Imparare a conoscere meglio i segnali corporei
di fame distinguendo tra languorino e senso di fame;
#2 Ascoltare i segnali di sazietà del corpo distinguendo
la pienezza dalla sazietà;
#3 Mangiare lentamente per apprezzare pienamente i
sapori delle pietanze, masticando di più e notando la consistenza di
ciascun boccone;
#4 Evitare di arrivare a tavola affamati: quando si
sente fame è molto difficile mangiare con consapevolezza; fissare i pasti a
orari regolari aiuta a imparare a mangiare quando si ha appetito e a
fermarsi quando si è sazi;
#5 Mangiare con i 5 sensi: assaporare con lo
sguardo il cibo notando colore e forma, annusare l’aroma che sprigiona,
percepire la sua consistenza sulla lingua, ascoltare le sensazioni
nella bocca e il suono del cibo sotto i denti. Infine, gustare il sapore
che si diffonde nella bocca.
Come praticare il Digiuno Intermittente
Il Digiuno Intermittente è “una pratica che consiste nel
saltare una cena se si ha esagerato nel pranzo o nella cena precedente”
Svariati studi hanno riportato come il digiuno, se praticato
correttamente, possa avere numerosi risvolti positivi per la salute,
soprattutto in termini di prevenzione verso malattie degenerative
dell’invecchiamento.
Benefici del Digiuno Intermittente
“Saltare una cena permette al corpo di eliminare le
scorie cellulari accumulate nel tempo che possono essere smaltite solo
stando qualche ora senza introdurre cibo.
Ad esempio se abbiamo esagerato con le quantità e le portate
a pranzo, possiamo digiunare per le 16 ore consecutive dal pomeriggio fino
alla colazione del giorno dopo, ma ricordandoci di continuare ad idratarci
adeguatamente con acqua o tisane non zuccherate.
Il Digiuno Intermittente non solo porta benefici alla salute
fisica dell’individuo, ma garantisce anche un riposo migliore.
Importante sottolineare che :
- questa pratica è sconsigliata a persone con malattie
gravi, agli anziani, ai bambini e alle donne in gravidanza.
- se si è digiunato la sera prima, la mattina seguente va
fatta una colazione adeguata.
Impariamo quindi a goderci il cibo gustandolo,
assaporandolo, concedendoci anche di sgarrare ma con consapevolezza. Attiviamo
il digiuno intermittente solo se non siamo già sottopeso e se effettivamente
abbiamo mangiato troppo durante il giorno.
Non trasformiamo il cibo in un nemico ma impariamo a
gestirlo correttamente facendoci anche aiutare da un nutrizionista se ne
abbiamo necessità.